DOMAINE JEAN TARDY ET FILS

DOMAINE JEAN TARDY ET FILS


Vosne-Romanèe

Vosne-Romanèe è uno dei villaggi più prestigiosi e conosciuti presso gli amanti del vino di Borgogna. Qui a sede il domaine Tardy.

Etienne Tardy comincia l’avventura nel mondo del vino lavorando presso Camuzet nel 1920. Jean Tardy gli succede nel 1966 e il Domaine Mèo Camuzet gli permette di lavorare in proprio alcune vigne in affitto. Nuits St Georges 1er Cru “Aux Boudots”, Vosne-Romanèe 1er Cru “Les Chaumes” e il Gran Cru Clos de Vougeot.

Nel 1981 Jean comincia la ricerca di parcelle da acquistare per ingrandire la proprietà. Il Domaine diventa quindi produttore di 6 denominazioni: Chambolle Musigny (1984), Nuits St Georges (1989), Vosne-Romanèe (1989), Fixin (2006), Gevrey (2007), e il Gran Cru Echèzeaux nel 2002. Nel 1997, dopo aver concluso gli studi in enologia, e aver lavorato in Australia, il figlio Guillaume si unisce al padre nel impresa familiare.  Dal 2003 è alla testa della proprietà, sempre comunque con l’aiuto del papà.

La filosofia dei vini Tardy è molto semplice. Lavoro della vigna nel rispetto del suolo e della pianta, privilegiando il lavoro in vigna con l’apporto di composti naturali, senza aiuto di sostanze chimiche. Obiettivo è raggiungere la piena maturità dei grappoli, al fine di raggiungere purezza del frutto, finezza ed eleganza del Pinot noir nel pieno rispetto dell’espressione di ogni Terroir.

I metodi di vinificazione sono tradizionali. L’affinamento dei vini avviene in Fut De Chene, da 16 a 20 mesi, a seconda della cuvèe.

Poco più di 4 ettari, per una produzione che non supera le 23.000 bottiglie. I vini, sono da tempo ricercati dalla grande ristorazione (uno dei grandi estimatori è Alain Ducasse).

Poche le bottiglie a disposizione per chi desidera sorseggiare un pezzo di Borgogna unico

 

 

I VINI

  • Bourgogne Hautes Cotes de Nuits – Cuvèe Maelie Pinot Noir 100%
  • Fixin – Pinot Noir 100%
  • Chambolle Musigny Les Athets – Pinot Noir 100%
  • Nuits St Georges Vieille Vigne Bas de Combe – Pinot Noir 1’00%
  • Gevrey-Chambertin Vieille Vigne Champerrier – Pinot Noir 100%
  • Vosne Romanèe Vigneux – Pinot Noir 100%
  • Nuits St Georges 1er Cr Vieille Vigne Les Boudots – Pinot Noir 100%
  • Nuits St Georges 1er Cru Aux Argillas – Pinot Noir 100%
  • Echèzeaux Grand Cru Vieille Vigne Les Treux – Pinot Noir 100%

DOMAINE MICHEL LAFARGE

Volnay

Volnay è uno dei villaggi più famosi ed importanti della Borgogna. Il Domaine Lafarge nasce all’inizio del diciannovesimo secolo. Da alcune generazioni custodisce e coltiva la vigna al fine di produrre vini rispettosi del Terroir di appartenenza. Oggi la proprietà si estende su 12 ettari. L’affinamento è tradizionalmente in “Fut de Chene”. Dal 1934 la produzione viene messa in bottiglia e venduta. Dal 1960 tutta la produzione è imbottigliata e comincia a varcare i confini per arrivare in tutti e cinque i continenti.

Seguendo la strada tracciata dai monaci cistercensi, qui presenti oltre mille anni fa, la sottile alchimia  tra il Terroir, il vitigno e la mano dell’uomo viene seguita e trasmessa di generazione in generazione dalla famiglia Lafarge.

Michel Lafarge da sempre pratica una coltura tradizionale (biologica). A partire dal 1997, Frèdèric Lafarge ha orientato la coltivazione della vite alla biodinamica. Questo metodo è effettivo dal 2000.

I vini sono frutto del grande rispetto della terra e dell’annata. Vini forse un po’ rudi in gioventù, sono esempi unici di bottiglie destinate a sfidare il tempo.

Dall’Aligotè allo Chardonnay per arrivare il principe dei vitigni Borgognoni. Il Pinot Noir.

Difficile raccontarli uno per uno. Tutti vivono di luce propria portando alto il blasone della Borgogna attraverso uno dei vigneron simbolo dell’intera regione. Per chi desidera scoprire la vera, vecchia Borgogna, attraverso vini di grande longevità.

 

I VINI

  • Beaune 1er Cru Les Aigrots – Chardonnay 100%
  • Volnay – Pinot Noir 100%
  • Volnay Vendanges Sèlectionnèes  –  Pinot Noir 100%
  • Volnay 1er Cru Les Mitans – Pinot Noir 100%
  • Volnay 1er Cru Clos Du Chateau Des Ducs – Pinot Noir 100%   (Monopole)
  • Volnay 1er Cru Clos De Chene – Pinot Noir 100%
  • Bourgogne Passetoutgrain “L’exception” –  Gamay 50%, Pinot Noir 50%
  • Bourgogne Pinot Noir – Pinot Noir 100%
  • Beaune 1er Cru Les Aigrots – Pinot Noir 100%

DOMAINE A. & P. DE VILLAINE

Bouzeron

Aubert De Villaine è persona conosciuta in tutto il mondo in quanto uno dei 2 proprietari del Domaine de La Romanèe Conti. A Bouzeron, villaggio della Cote Chalonnaise, incastonato tra Chassagne-Montrachet  e Santenay a nord, e Rully e Mercurey a sud ha sede la sua azienda famigliare. Coadiuvato dal nipote Pierre De Benoist, dirige e coltiva le proprie uve.

A Bouzeron, le vigne furono piantate dai monaci nel medio evo. Questa piccola valle soleggiata, ha una ricca e lunga tradizione nella produzione di vini di qualità, consacrata da un Terroir eccezionale. Le vigne coltivate, sono esclusivamente collinari e in pendenza. Il terreno è povero di elementi nutritivi e ricco di calcare. Le rese sono bassissime. Tutto questo, insieme ad un dolce microclima  favorisce la piena maturazione dei grappoli.

Come per la Romanèe Conti, la conduzione in vigna è passata dal biologico (fin dal 1986), al biodinamico.

Dalle vigne nasce il vino. E’ nelle vigne la massima attenzione. Niente pesticidi o erbicidi. I fertilizzanti usati sono composti organici vegetali. La vendemmia viene effettuata con rese inferiori del 20% circa, rispetto a quelle consentite, già di per se basse, della legislazione in materia in Borgogna.

I vini bianchi da uve Aligotè hanno fatto la reputazione di Bouzeron. Già nel 1730, lo storico Abate Courtèpèe ne descriveva il carattere distintivo i duchi di Borgogna: “Secco, delicato, contraddistinto da finezza e rotondità che sfuma verso il varietale dell’uva”. Da sempre coltivato in Borgogna, l’Aligotè godeva delle migliori posizioni negli appezzamenti vitati di Mersault e Pernand-Vergelesses nella Cote D’Or. Il gusto popolare lo ha soppiantato a favore dello Chardonnay e Pinot Noir, relegandolo ai terreni più pianeggianti e meno vocati, producendo vini che non riescono a mostrare tutto il potenziale dell’uva.

A Bouzeron, le tradizioni locali, sono però continuate nel corso del tempo. L’Aligotè occupa ancora il posto d’onore, beneficiando delle condizioni e dell’attenzione che gli vengono riservate. Bouzeron è un villaggio unico.  Nel 1979 l’Aligotè di Bouzeron è stato separato dall’Appellazione di origine controllata conosciuta come “Borgogna Aligotè”. Nel 1997, è stata creata l’Appellazione d’origine controllata “Bouzeron”.  Alfiere di quest’uva insieme a pochi altri amici (Lafarge in primis), De Villaine, oltre all’Aligotè, coltiva Chardonnay e Pinot Noir. Poche bottiglie, TUTTE VENDUTE EN PRIMEUR.

 

I VINI

  • Bouzeron – Aligotè “Raisins dorèe” 100%
  • Bourgogne Cote Chalonnaise Les Clous Aimèe – Chardonnay 100%
  • Bourgogne Cote Chalonnaise La Fortune – Pinot Noir 100%
  • Bourgogne Cote Chalonnaise La Digoine – Pinot Noir 100%
  • Mercurey Les Montots – Pinot Noir 100%

Chateau Les Trois Croix

Fronsac – Bordeaux Patrick Lèon è considerato uno dei più importanti enologi mondiali. Dopo aver lavorato per Mouton Rothschild, Opus one, Alamviva e Mondavi e aver contribuito alla creazione di vini che hanno fatto la storia dell’enologia, Patrick Lèon ha cercato e trovato il “Buen ritiro” a Fronsac, nel bordolese. Nel 1995 ha acquistato lo Chateau Les Trois Croix, con l’intenzione di fare il vino di famiglia, cercando di imbottigliare ogni anno il Terroir di Fronsac, e nello specifico di Les Trois Croix. Lo Chateau è nel punto più alto di tutta la denominazione. Il clima è l’ideale per la coltivazione della vite. L’altopiano di argilla contiene una vasta gamma di pietre calcaree.

 

Queste sono le condizioni ideali dove far crescere il Merlot (80%), considerato il re delle varietà nel bordolese, e il Cabernet Franc (20%). Tutto nasce dalla vigna, dove il lavoro comincia in Inverno con la potatura. Il sistema usato è il Guyot doppio, considerato il migliore per il bilanciamento della pianta. Le vigne vanno controllate ogni giorno cercando di intervenire il meno possibile. Durante la Primavera e l’Estate il lavoro consiste nel defogliare ed eliminare le gemme in surplus. Questo è fondamentale per ottenere una qualità perfetta. Prima della raccolta, vengono fatti altri due defogliamenti  e la vendemmia verde, per aggiustare il numero di grappoli. L’obbiettivo è la perfetta maturazione dell’uva. La raccolta viene effettuata a mano. I grappoli posti in cassette da 10 Kg per mantenerli intatti fino all’arrivo in cantina.

I frutti vengono poi selezionati perfettamente a mano e ancora una volta controllati per essere certi che solo gli acini puliti, perfetti e maturi, finiscano nelle vasche dopo la pigiatura.

Le macerazioni sono lente, solitamente di 4 o 5 settimane. Il vino invecchia totalmente in legno (1/3 rinnovate ogni anno), dai 12 ai 15 mesi a seconda della vendemmia. Da 15,2 ettari e piante dell’età media di 40 anni, vengono prodotte circa 80.000 bottiglie ogni anno.  Patrick Lèon, suo figlio Bertrand e tutta la famiglia sono coinvolti in questa avventura.

 

Il vino è talmente ricercato che E’ TUTTO VENDUTO EN PRIMEUR QUASI DUE ANNI PRIMA DELLA SUA USCITA.

 

I VINI

  • Chateau Les Trois Croix, Fronsac – Merlot, Cabernet Franc
  • Chateau Les Trois Croix, Fronsac Rosè – Merlot

 

LEON BOESCH

Westhalten

Il domaine Boesch si trova all’interno della Vallèe Noble, nel Parco naturale dei “Ballons des Vosges”. Un posto magico, contornato da splendidi vigneti ai piedi delle due montagne più alte della catena dei Vosgi. La famiglia Boesch vi abita e lavora la terra dal 1640. Con Matthieu siamo all’undicesima generazione di vignerons. Sono 13 gli ettari coltivati di proprietà, 2,5 dei quali nel Gran Cru Zinnkoepfle. “La qualità dei vini, dipende dalla qualità delle vigne”, queste parole per spiegare la volontà di vinificare separatamente ogni singolo appezzamento, al fine di esprimere al meglio ogni singola caratteristica. Quasi 60.000 bottiglie commercializzate ogni anno, tutte vendute in prenotazione. Tutte le varietà classiche alsaziane presenti, a cominciare dal Riesling, vitigno principe. La particolare ubicazione di Westhalten (e dei suoi vigneti), regala vini di grande personalità. Il suo microclima (la zona è la più siccitosa di tutta l’Alsazia), dona uve singolari che vinificate al meglio dalla famiglia Boesch, diventano vini di grande fascino. La parte del leone è ovviamente fatta dalle uve del Gran Cru Zinnkoepfle, dove viti con quasi cent’anni d’età dimorano indisturbate e accudite con grande attenzione.

 

I VINI

  • Pinot Blanc “La Cabane”
  • Pinot Gris “Le Coq”
  • Riesling “Le Grandes Lignes”
  • Pinot Gris Valle Noble Clos Zwingel
  • Riesling Luss Vallèe Noble
  • Pinot Gris Gran Cru Zinnkoepfle
  • Riesling Breitenberg Vallèe Noble
  • Gewurztraminer “Les Fous“
  • Riesling Gran Cru Zinnkoepfle
  • Gewurztraminer Breitenberg Valle Noble
  • Sylvaner
  • Gewurztraminer Gran Cru Zinnkoepfle
  • Muscat