Hubert Soreau è champenoise d’adozione, in quanto arrivato nella regione una ventina di anni fa, per fare esperienza presso una grande maison de negoce. Ha rapidamente sviluppato spirito critico e occhio vigile, quello che gli permette di condurre oggi le sue vigne con rispetto ed attenzione. Parcelle essenzialmente coltivate nel comune di Epernay (che con Reims si contende il titolo di capitale della Champagne da sempre), dove il fiore all’occhiello è il CLOS L’ABBE’. Il Clos è un bijou di 14 aree (meno di un quarto di ettaro), già menzionato in scritture dall’ abate Saint Martin d’Epernay nel 17° secolo e certamente già vitato nel 9° secolo.Il lavoro per produrre “Le Clos L’Abbè”, si può dire pari a quello di un orefice. Il vitigno innanzitutto è lo Chardonnay.

Le viti sono tagliate alla “chablisienne”, niente diserbanti chimici, vendemmia manuale, pressatura verticale, affinamento in fut de chene, tiraggio per la “prise de mousse” manuale e alla vecchia maniera con tappo sughero e affinamento di almeno 3 anni prima del dègorgement. Il risultato è uno champagne unico, di razza superiore.

Sono 1200/2000 le bottiglie che a seconda del millesimo vengono prodotte. Per l’Italia, siamo riusciti ad avere solo 60 bottiglie, frutto dell’annata 2007 (prima annata prodotta).

LE CLOS L’ABBE’ Chardonnay 100%